Search results for "Campi di concentramento"
showing 1 items of 1 documents
In sordina a Auschwitz. Tra sensibilità e razionalità, ordinario e straordinario
2015
Sono tornato da Auschwitz e una strana sensazione mi è rimasta incollata addosso, sulla coscienza e sulla pelle, sui panni puliti e sul respiro pesante che riverso sul mondo indaffarato nel solito trantran di sempre. Routine? Ordinario e straordinario si richiamano e s’intrecciano: da qualche giorno, Auschwitz non è però più per me una parola, per quanto terribile, ma un riferimento concreto, materiale, ancorato a un mio pezzo di vissuto di ‘pellegrino’ attento a ciò che succede intorno al suo presente. Sono a casa mia e ripenso alle baracche dei sopravvissuti nei campi di concentramento: vivo una realtà ordinaria e ripenso a una straordinaria, quasi inconcepibile e inimmaginabile. Rifletto…